
Nelle ultime stagioni, l'Ultimate GT Sprint Cup si è affermato come il campionato GT di riferimento per i piloti amatoriali. Il format prevede l'utilizzo di veicoli prestigiosi dei marchi più importanti del mondo (Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston Martin, Mercedes e molti altri) per offrire ai gentlemen driver gare emozionanti. In questa serie, ogni gara consiste in quattro manche da 25 minuti, in cui ogni secondo è importante. Le squadre, composte da uno o due piloti, devono combinare velocità e strategia per brillare in pista.

Per questa prima prova, il Circuito Paul Ricard ha accolto i concorrenti dal 28 al 30 marzo. Le prove private (2 x 35 minuti) seguite dalle qualifiche (2 x 15 minuti) hanno dato ai piloti la possibilità di acclimatarsi alla natura tecnica del tracciato del Var prima di entrare nel vivo della competizione. In totale, sono state iscritte non meno di 15 vetture per le prime due gare e 12 per le due successive. La griglia di partenza presentava un'ampia gamma di vetture: Maserati MC20 GT2, Lamborghini Super Trofeo Evo 2, Corvette C7, Porsche 911 GT3 Cup, Aston Martin GT4 Vantage Evo, Audi R8 LMS GT4 e Ferrari 488 Challenge Evo. Questa diversità ha contribuito a rendere il weekend uno spettacolo unico, con ogni giro di pista che ha offerto la sua giusta dose di colpi di scena.
Gara 1
Su 15 vetture in gara, la Lamborghini Super Trofeo Evo 2 diAlexis Berthier (Team CMR) ha vinto la gara con un tempo totale di 25'55". Ha preceduto la Maserati MC20 GT2 di Patrick Charlaix (Team TFT Racing), con un tempo complessivo di 26'08". Il podio è stato completato dalla Corvette C7 diOlivier Morihain (Team KRT), che ha chiuso in 26'10". Fin da questa prima gara, Lamborghini e Maserati hanno dimostrato la loro capacità di competere per la vittoria, lasciando intendere un confronto italo-americano con la Corvette.

Gara 2
La vendetta non si è fatta attendere: delle 15 vetture iscritte, la Maserati MC20 GT2, guidata questa volta da Jordan Boisson (Team TFT Racing) ha conquistato il primo posto con un tempo totale di 26'01". Ha preceduto la Lamborghini Super Trofeo Evo 2 diAlexis Berthet (Team CMR), che ha chiuso in 26'07, e la Corvette C7 diOlivier Morihain (Team KRT), che ha fatto segnare un tempo di 26'08". La Maserati si è così presa la rivincita sulla Lamborghini, confermando la nascente rivalità tra i due marchi italiani.

Gara 3
Per il terzo appuntamento, solo 12 vetture hanno preso il via. La vittoria è andata ancora una volta alla Lamborghini Super Trofeo Evo 2 diAlexis Berthet (Team CMR), più veloce che mai con un tempo totale di 25'43". È stato seguito dalla Lamborghini Super Trofeo di Gérard Van Der Horst (Team Van Der Horst Motorsport), che ha tagliato il traguardo in 25'56". La Maserati MC20 GT2 di Patrick Charlais (Team TFT Racing) ha completato il podio con 25'59". Il clan Lamborghini continua a brillare, con due modelli Super Trofeo nei primi due posti.

Gara 4
Anche quest'ultima gara ha visto la presenza di 12 vetture sulla griglia di partenza. Si tratta della Maserati MC20 GT2 di Jordan Boisson (Team TFT Racing) ha dominato la gara, completando i 25 minuti in 25'19". Alle sue spalle, la Lamborghini Super Trofeo Evo 2 diAlexis Berthet (Team CMR) ha ottenuto il secondo posto in 25'55, mentre la Ferrari 488 Challenge Evo diLyle Schofield (Team SR&R) ha completato il terzetto di testa in 25'58". La Maserati ha concluso il primo round con una nota positiva, dimostrando che la MC20 GT2 è un avversario formidabile.

Orario 2025
Questo primo appuntamento dà il via a una stagione che si preannuncia entusiasmante. Dopo il Circuito Paul Ricard, i piloti si incontreranno nuovamente su piste prestigiose:
- 25, 26, 27 aprile Mugello
- 10, 11, 12 ottobre Magny-Cours
- 08, 09, 10 novembre Ritorno al Circuito Paul Ricard
Con due vittorie a testa, la Lamborghini Super Trofeo Evo 2 e la Maserati MC20 GT2 hanno iniziato la stagione in modo perfetto e hanno dato il tono alla competizione. Resta da vedere se Ferrari, Corvette, Porsche o Aston Martin riusciranno a giocare un ruolo più regolare in questo duello italo-italiano, o se i prossimi appuntamenti confermeranno il dominio dei due costruttori italiani.